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domenica 6 novembre 2016

Meglio il biondo o la bionda?!

Buonasera a tutti,

più di qualcuno di voi in questi giorni mi ha chiesto la mia opinione sulle elezioni americane di martedì prossimo....bella domanda...
Leggendo un po' di stampa più o meno specializzata devo dire che un'idea me la sono fatta e cercherò di condividerla con voi nel modo più semplice possibile:


1. Tutti sono concordi nel dire che questa è stata la peggior campagna elettorale di sempre: concentrata sui bizzarri trascorsi sessuali e familiari del biondo (3 mogli e 5 figli ...noti...) e sulla sbadataggine della bionda capace di "perdere" il controllo su 35.000 sue mail (quanto cavolo scrive questa..)...
2. Le caratteristiche e i programmi elettorali dei due canditati sono comunque molto diversi tra loro e in alcuni punti addirittura opposti; ma, si sa, in campagna elettorale tutto è concesso e, una volta eletti, si deve fare i conti con i numeri e con la realtà: ecco quindi che chiunque sarà il vincitore dovrà affrontare una situazione economica in miglioramento ma non ancora "fuori pericolo", a tassi di interesse che cominceranno a salire (la FED resta comunque abbastanza indipendente dalla politica) a una serie di politiche fiscali e sociali spesso inconciliabili; il tutto con gli occhi del mondo puntati addosso in attesa di capire come si muoverà il Presidente più potente al mondo. 
3. Nelle ultime due settimane i mercati finanziari hanno reagito con estremo nervosismo al recupero nei sondaggi di Trump, perché? Molto semplice: il ricchissimo dal biondo crine è tanto esplosivo quanto sconosciuto.... si sa molto di lui come imprenditore e come play boy ma praticamente nulla di cosa potrà fare una volta seduto alla Casa Bianca; e tutto ciò rende estremamente nervosi gli operatori di Wall Street e del resto del mondo, molto più a proprio agio con la presunta continuità politica rappresentata dalla Clinton. La cosa è anche comprensibile: pensate di avere una casa in una tranquilla vallata alpina, immersa nel verde, e all'improvviso i vostri unici vicini di casa decidono di vendere: potenziali acquirenti una coppia di amici che conoscete da sempre e la  famiglia numerosa di un ricco personaggio dello spettacolo....dove sareste più nervosi? 
4. E quindi? Cosa succederà ai mercati finanziari nelle prossime settimane/mesi? Premetto che nella storia i mercati sono sempre stati abbastanza indifferenti, nel medio termine, alle elezioni americane; traduco: visti tra 6/12 mesi i valori saranno quelli che sarebbero stati anche senza elezioni, guidati cioè dallo stato dell'economia mondiale e dall'andamento dei tassi e delle valute; argomenti con cui dovrà per forza confrontarsi anche il nuovo inquilino della Casa Bianca. Ma da martedì fino a primavera l'andamento sarà molto diverso a seconda di come voteranno gli americani: acque agitate se vincerà Trump e tendenzialmente calma piatta e attesa delle mosse FED se a prevalere sarà la Clinton. 
5. Concludendo mi sento di dire che, comunque vadano le elezioni americane, nei prossimi mesi molti nodi verranno al pettine: il probabile rialzo dei tassi, il risveglio dell'inflazione, l'Unione Europea che nel vertice di Roma a marzo dovrà capire se avere un futuro oppure no, l'Italia che dovrà affrontare una delicata situazione politica e un'altrettanta complicata riforma del sistema bancario. Insomma...non ci sarà da annoiarsi... Ci tengo comunque a sottolineare che COMPLICATO non è per forza sinonimo di NEGATIVO: il fatto è che "le cattive notizie fanno notizia, le buone No!"
E vi garantisco che ci sono anche le buone notizie: il prezzo del petrolio sotto controllo, l'economia che dà qualche segno di risveglio, il mercato delle compravendite immobiliari in ripresa, un incremento degli ordinativi dell'industria...

In un contesto come questo sono indispensabili due cose: una banca solida e un buon consulente! Per quanto riguarda la prima vi allego l'articolo di oggi del Sole 24ORE che ci definisce la quarta banca più solida d'Europa (prima in Italia), per il buon consulente.... la fiducia che negli anni mi state dimostrando, il fatto che siete sempre di più e che ad ottobre Banca Mediolanum mi ha attribuito un altro avanzamento di carriera...mi fa pensare di essere sulla strada giusta per esserlo....

Come sempre a vostra disposizione

Nicola